 | Interessante documento per il Prof. Petretti |  |
Inviato: Mar Giu 03, 2008 12:19 am |
|
|
| marcospada |
|
 |
 |
| Registrato: 03/11/07 01:12 |
| Messaggi: 115 |
| Residenza: Roma |
|
|
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
 | |  |
Inviato: Mar Giu 10, 2008 12:39 pm |
|
|
| petretti |
|
 |
 |
| Registrato: 06/05/08 01:16 |
| Messaggi: 10 |
| Residenza: Roma |
|
|
 |
 |
 |
|
Gentile Marco,
la natura fa presto a stabilire le sue connessioni. Il parrocchetto è un recente abitante della città, lo è anche il falco pellegrino e ben presto il rapace ha iniziato a predare un volatile dal volo veloce ma privo di sorprese, in fondo una preda agevole.
In città si assiste a continui cambiamenti nelle relazioni fra le specie: i gabbiani reali catturano gli storni, le cornacchie predano le covate dei piccoli uccelli canori e io mi auguro che be presto qualche predatore ne controlli il numero.
Cordiali saluti |
|
_________________ FRANCESCO PETRETTI |
|
|
|
 | |  |
Inviato: Mar Giu 10, 2008 7:02 pm |
|
|
| bucaneve |
|
|
 |
| Registrato: 14/05/08 17:22 |
| Messaggi: 5 |
|
|
|
 |
 |
 |
|
| salve professore, anche io mi auguro che presto qualche predatore controlli la densita' di queste specie invasive. A tal proposito, proprio l'anno scorso verso luglio al tramonto su villa pamphili abbiamo avvistato un grosso rapace mentre mappava la zona, sembrava ad occhio una poiana, troppo grande per essere un pellegrino e troppo piccolo per essere un nibbio bruno, la colorazione era marrone, molto simile appunto alla poiana. Abbiamo anche fatto una segnalazione alla Lipu. |
|
|
|
|
 | |  |
Inviato: Dom Lug 06, 2008 6:38 pm |
|
|
| bucaneve |
|
|
 |
| Registrato: 14/05/08 17:22 |
| Messaggi: 5 |
|
|
|
 |
 |
 |
|
..a proposito di parrocchetti dal collare, vorrei riportare una piccola testimoianza. Proprio ieri a villa Borghese ho assistito all'aggressione di un gruppo di parrocchetti dal collare su di uno scoiattolo rosso europeo, miracolosamente ancora presente nel parco. La scena e' stata per me raccapricciante, lo scoiattolo era visibilmente in difficolta', veniva cacciato via senza tregua da alcuni individui di parrocchetto da un albero all'altro, fino al punto da costringere il povero scoiattolo a fuggire allontanandosi da quell'area. Ora mi chiedo:
1. i parrocchetti dal collare si stanno riproducendo senza per ora alcun controllo da parte di predatori, pertanto le colonie purtroppo presenti, stanno crescendo di numero di anno in anno. Mi chiedo se non sara' il caso di cominciare a considerare la presenza di tali uccelli al quanto invasivi come dei competitori troppo dominanti nei confronti delle specie autoctone?
2. in relazione al punto 1, non sarebbe corretto e conveniente pensare ad un programma di controllo o eradicazione di tale specie?
3. lo scoiattolo rosso europeo sciurus vulgaris e' gia' nella lista rossa tra le specie minacciate a causa della frammentazione ambientale e del pericoloso scoiattolo grigio canadese, lasciargli un altro fattore di rischio per la sua sopravvivenza aggraverebbe sicuramente il suo stato.
Capisco che i programmi di controllo di specie dominanti e invasive sono difficili da attuare, ma sarebbe ancora piu grave permettere che una specie autoctona si estingua sotto i nostri occhi senza voler far nulla per impedirlo.
Senza contare che i parrocchetti nidificano in alberi cavi esattamente come altre specie ornitiche autoctone sicuramente di numero inferiore.
Non vorrei leggere un giorno di cinciarelle e cinciallegre inserite anch'esse nella lista rossa a causa di specie esotiche.
 |
|
|
|
|
 | |  |
Inviato: Lun Lug 07, 2008 8:04 pm |
|
|
| marcospada |
|
 |
 |
| Registrato: 03/11/07 01:12 |
| Messaggi: 115 |
| Residenza: Roma |
|
|
 |
 |
 |
|
Molto probabilmente i Parrocchetti avevano nidificato dentro la ex tana di uno scoiattolo ed era probabilmente lo scoiattolo che aveva tentato di predare le loro uova o i pulcini; per cui lo stavano scacciando dalla zona.
E se li ha puntati prima o poi ci riesce e sara' proprio lo scoiattolo a controllare e contenere le nascite dei parrocchetti. |
|
|
|
|
 | |  |
Inviato: Lun Lug 07, 2008 9:18 pm |
|
|
| bucaneve |
|
|
 |
| Registrato: 14/05/08 17:22 |
| Messaggi: 5 |
|
|
|
 |
 |
 |
|
..so che gli scoiattoli predano i pulli degli uccelli e spero davvero che quell'aggressione sia dovuta ad un tale motivo. Cio' non toglie che i parrocchetti sono davvero tanti, troppi secondo me per non rappresentare una competizione eccessiva nei confronti degli altri animali presenti autoctoni. I parrocchetti si alimentano degli stessi frutti di cui si alimentano gli scoiattoli ed altri uccelli ed utilzzano gli stessi spazi per riprodursi. L'elevato numero di individui potrebbe spazzare via le piccole popolazoni degli altri animali o comunque metterle in difficolta' alimentare e riproduttiva. I parchi cittadini benche' grandi non sono infiniti, e lo spazio e' limitato per consentire una pacifica coesistenza.
L'assistere all'aggressione dei parrocchetti nei confronti dello scoiattolo mi ha dato oltremodo fastidio, dato poi che di scoiattoli a Roma ve ne sono purtroppo davvero pochi.
Non vorrei che la presenza di colonie cosi grandi di parrocchetti facesse diminuire il livello riproduttivo degli altri animali presenti. Questo e' il mio timore.
E non vorrei che un giorno ci si accorga di questo quando ormai i buoi saranno scappati. |
|
|
|
|
Indice del forum » Francesco Petretti
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi
|
Tutti i fusi orari sono GMT + 6 ore
Pagina 1 di 1
|
|
|
|
|